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martedì 18 maggio 2010

As Soon As Possible, L'accellerazione nell'era moderna


Oggi sono stata all'inaugurazione della mostra presso il Centro di Cultura Contemporanea Strozzina, a Palazzo Pitti, la cui direttrice è la magnifica Franziska Nori. Prima di tutto c'erano moltissime persone. Veramente molte, segno buono, vuol dire che c'è interesse e attrattiva. Inoltre la mostra è estremamente interessante. Viene affrontata la tematica della cosidetta high speed society, il modello di vita caratterizzato dalla rapidità della comunicazione. Sono esposte opere di artisti contemporanei che affrontano i temi del tempo, della velocità, dell'accellerazione o di una reazione contraria a tutto ciò. Sono messe in mostra le forti contraddizzioni della nostra società, che ci spinge a stare al passo con la velocità, rendendoci immobili. Videoperformance, lo straniamento dell'uomo moderno, con la sua costruzione di una settimana di otto giorni, o l'orologio costruito da operai in tempo reale, scontro tra tempo umano e naturale.
Tra gli artisti:
Reynold Reynolds
Marzia Migliora
Arcangelo Sassolino
Michael Sailstorfer
Tamy Ben-Tor
Marnix de Nijs
Mark Formanek

Quindi, se pianificate una visita, fate un salto anche qua.

venerdì 23 gennaio 2009

The lights must never go out, the music must always play. W.H. Auden, 1939


Anche nella propria vita. Teniamoci puntati riflettori, siamo qui adesso, e tutti ne abbiamo bisogno. Tutti avranno 15 minuti di celebrità nella vita, leggi Andy Warhol. Non per forza salendo su di un palco, ma salendo sul 'nostro' palco, che è la vita. Tirando fuori ciò che più ci appassiona, e vivendolo. E una colonna sonora deve accompagnarci; io ho sempre una canzone, o un sottofondo nella mia testa, mi dà il ritmo a quello che sto facendo. Don't get me wrong. Ieri sera sono andata all'inaugurazione di 'Emerging Talents', al mio adorato Palazzo Strozzi, per la precisione alla Strozzina. Non comprenderò molto di arte contemporanea, ma almeno mi immergo e cerco di capire e entrare nel pensiero di ciò che voleva dirci l'artista. Misuriamo davvero tutto intorno a noi? All'infinito? Senza soluzione di continuità? E la nostra ansia, può esprimersi in una boccettina? Materializzare un'emozione, un sentimento. Nel tempo del minimalismo. Adoro capire, mettere in gioco le mie idee. In quanti possono dire lo stesso?